La Grande Cattedrale è una meraviglia architettonica situata nella capitale del regno di Sid. Il regno, posto sulla penisola occidentale del continente di Vaolorian, è una delle poche nazioni a non essere ancora caduta sotto il dominio dell'impero Sothiano.
Molte nazioni di Vaolorian sono ormai sotto il controllo di Soth, e quelle che ancora resistono, come Sid, vivono in un conflitto quasi costante contro il potente impero. Soth non possiede magia: ciò che desidera da Sid è il suo misticismo, un potere nascosto in un luogo segreto che dona il mana, l'energia mistica necessaria per lanciare incantesimi. Gli elfi, creature intrinsecamente magiche, e i maghi di Sid dipendono da questa energia per la loro arte.
Nonostante la mancanza di magia, l'impero di Soth dispone di un esercito immenso e disciplinato, e non accetta l'idea che il piccolo ma potente regno di Sid rimanga libero.
L'Architettura Sacra
La Grande Cattedrale è dedicata a Ilúvatar, il dio supremo che raramente viene nominato. Le sue ali sono consacrate ai Valar:
- Ala Nord – dedicata a Varda, Regina delle Stelle, molto amata dagli Elfi.
- Ala Est – dedicata a Manwë, Re dei Valar, Signore dell'Aria e dei Venti, sposo di Varda.
- Ala Sud – dedicata a Nienna, Spirito del dolore e della compassione.
- Ala Ovest – dedicata a Oromë, il Cacciatore, guida degli Elfi verso Valinor.
La Cattedrale dalle Guglie di Vetro è un capolavoro di architettura e magia. Si narra sia stato il primo re, Tron Alton, a ordinarne la costruzione, con l'intento di creare un luogo sacro che unisse fede, potere arcano e protezione divina.
Magia e Funzioni Sacre
Le magie praticate all'interno della Cattedrale hanno scopi puri e ben definiti:
- Protezione del regno e dei suoi abitanti
- Cura di spirito, corpo e mente
- Profezie sul passato e sul futuro
Tra i saggi che hanno servito la Cattedrale, uno si è distinto sopra tutti: Elara Kios. Dopo le ultime guerre sanguinose contro Soth, divenne l'Unico Saggio Supremo, ruolo mai esistito prima. È noto per trascorrere gran parte del suo tempo in profonde meditazioni e in evocazioni dei mondi sottili dei Valar.